Stampa

Compleanni

 

Questa cosa della socialità negli autistici continua a essere fraintesa, nel mondo lì fuori. Tutti continuano a pensare che a noi non piaccia stare insieme agli altri, comunicare, condividere momenti, idee, ridere insieme. Ma non è così, questa è la solita visione di chi osserva dall’esterno delle creature che non comprende, e cerca di capirle utilizzando come metro di giudizio esclusivamente le proprie caratteristiche. È quella visione falsata dal pregiudizio culturale, l’ideale medico deficitario che trasforma ogni differenza in guasto, ogni peculiarità in difetto.

[...]

https://www.fabrizioacanfora.eu/compleanni/

Stampa

Autismo, “Programma DAMA – Dyspraxic Adaptive Motor Autism” e consigli a famiglie, terapisti e insegnanti in una intervista al professore Piero Crispiani

Scrive Filippo Nobile, dottore di ricerca all’Università degli studi di Palermo e docente di Scienze Umane in un Liceo friulano, nel suo volume “Autismo e relazioni d’aiuto”:

“il mondo interiore degli uomini e delle donne affetti dal disturbo dello spettro autistico parla di bisogno di sicurezza, di protezione, ma anche di egocentrismo, di ferite affettive, di narcisismo e di bisogno continuo di ritornare su di sé. Parla di personalità inclini alla fantasia, ai timori immaginifici, in cui è danneggiato il rapporto con la realtà; la loro mente vaga in più direzioni e non riesce ad organizzarsi con il mondo che sta fuori. La loro prossimità è data dalla barriera eretta verso di noi, verso le richieste di contatto cosiddetto umano.

Stampa

Funzionamento cognitivo nei disturbi dello spettro autistico

https://www.assistenzaviva.it/2020/03/13/disturbi-spettro-autistico/?fbclid=IwAR3ReMVupnHZcczAyG1KXlaYS5d_rn0WHBQ2b_M4_igN4i0IhZOBaB1z5gU

 

Tutti coloro che si sono trovati almeno una volta a passare qualche ora con una persona affetta da disturbi dello spettro autistico, sia bambini che adulti, si sono probabilmente posti la stessa domanda: perché non ci riesce? Perché non mi capisce? Cosa vede diversamente da me?
Questo articolo non ha la pretesa di rispondere a questo tipo di domande ma può già dare qualche indicazione basandosi sulle ricerche scientifiche degli ultimi venti anni in tutto il mondo.

Funzionamento cognitivo nei disturbi dello spettro autistico

Psicologia cognitiva: le funzioni esecutive

Le funzioni esecutive sono un insieme di operazioni mentali che si mettono in moto automaticamente per svolgere delle azioni. esse giocano un ruolo fondamentale nel funzionamento cognitivo e socio affettivo della nostra esistenza, il loro buon funzionamento ci rende “autonomi” ( Casey B. e Caudle K. 2013).

Stampa

Asperger e Adhd: come riconoscere questi disturbi in età adulta e gestirli al meglio

lastampa.it

Spesso i sintomi restano senza diagnosi ben oltre i 18 anni. Questo tipo di problematiche possono essere mascherate da altre condizioni psicopatologiche

 

Greta Thunberg compirà 18 anni il prossimo anno e diventerà anche lei un’adulta con sindrome di Asperger, un disturbo dello spettro autistico ad alto funzionamento (riguarda circa l’1% della popolazione) che può passare a lungo sotto silenzio, determinando così una diagnosi spesso più tardiva rispetto a quella di altre forme di autismo. Lei lo ha scoperto a 13 anni, altri, come la scrittrice Susanna Tamaro, dopo i 40. Altri ancora ci convivono tutta la vita senza saperlo, ma soffrendo a causa delle proprie difficoltà emotive, del sentirsi diversi e incapaci di stabilire relazioni con gli altri. Accade lo stesso a chi ha il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (o Adhd). In Italia si stima che riguardi il 2% della popolazione, circa un milione di adulti. Ma ne è consapevole meno di uno su cinque. Si tratta di persone che faticano nella vita di tutti i giorni perché sono troppo impulsive e disorganizzate, incapaci di focalizzarsi o di gestire gli stress e le emozioni. Una vita più serena grazie a interventi mirati è possibile anche negli adulti, ma il primo passo è arrivare velocemente alla diagnosi corretta.

Stampa

Negli Stati Uniti (e non solo) cresce la prevalenza dell’autismo nei bambini

Superando.it, Carlo Hanau *

Grafico sulla prevalenza dell'autismo negli Stati Uniti, pubblicato da Autism Speaks

Il grafico sulla prevalenza dell’autismo negli Stati Uniti, pubblicato da Autism Speaks

Sono usciti proprio ieri, 26 marzo, i primi dati riferiti alla prevalenza dell’autismo nei bambini di 8 anni degli Stati Uniti. Secondo tali dati, la prevalenza dei casi aumenta da un bambino ogni 59 nel 2014 a uno ogni 54 nel 2016, con un aumento, quindi, di circa il 10%. Nella rilevazione del 2000, invece, la prevalenza era stata di un bambino su 166. Stabile resta il rapporto fra maschi e femmine che è di 4 a 1.

Condividi su

FacebookTwitterGoogle BookmarksLinkedin