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Disturbo dello spettro autistico e atipie motorie

stateofmind.it

La precoce comparsa di atipie motorie nei primi mesi di vita induce a ipotizzare che queste siano possibli marcatori di un disturbo dello spettro autistico

Circa l’80% dei bambini con ASD infatti presenta difficoltà motorie di varia natura, con un impatto significativo sulla qualità di vita e lo sviluppo sociale. E’ evidente un ritardo nell’acquisizione delle prime tappe dello sviluppo motorio (posizione eretta, seduta, in piedi, camminare) e una goffaggine nelle acquisizioni di motricità fine e nella coordinazione motoria (prendere, infilare, tenere un oggetto, incastrare). Tra le difficoltà grosso-motorie che sembrano evidenti già entro il secondo anno di vita, osserviamo l’asimmetria posturale e la deambulazione atipica che talvolta si riflette in un’anomalia del pattern tacco-punta o in un’andatura “a papera” (Esposito, G. e Venuti, P., 2008). Lievi atipie nel cammino (minor forza applicata a livello della caviglia e diversa postura dell’anca e del bacino durante il passo) sono state riscontrate anche da uno studio recente dell’IRCCS Medea di Bosisio Parini condotto tramite il GRAIL, una piattaforma che integra un sistema di analisi del movimento e del cammino su tapis roulant e un sistema di realtà virtuale (Biffi et al., 2018).

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Autismo, lockdown e i nuovi dati USA sugli adulti nello spettro

oggiscienza.it

È stata pubblicata la prima stima USA sugli adulti autistici: un over 18 ogni 45 è nello spettro. Dati importanti per ampliare la conversazione sulla prevalenza e rispondere ai bisogni di tutte le fasce d'età (anche nei momenti di emergenza come il Covid-19).

 

È la prima volta. I ricercatori dei Centers for Disease Control and Prevention, organismo di controllo per la sanità pubblica USA, hanno pubblicato sul Journal of Autism and Developmental Disorders una stima del numero di adulti americani autistici: più di 5,4 milioni di persone, il 2,21% della popolazione maggiorenne. Un over 18 ogni 45 è nello spettro.

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Ecco perché il 30% degli adulti con dca convive anche con l’autismo

lastampa.it

I bambini con un disturbo dello spettro autistico portano con sé un rischio più alto di ammalarsi nel loro futuro di anoressia, bulimia e binge eating

Ecco perché il 30% degli adulti con dca convive anche con l’autismo

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VIDEO | Autismo, Muratori (Stella Maris): “No al trattamento unico”

dire.it

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“Se a livello internazionale cade la distinzione tra approcci evolutivi e comportamentali nei trattamenti proposti per i disturbi dello spettro autistico, in Italia non è ancora così”. Torna a parlare di autismo alla Dire Filippo Muratori, professore di Neuropsichiatria infantile presso l’Universita’ di Pisa e direttore dell’Unita’ Operativa di Psichiatria dello Sviluppo del Dipartimento di Neuroscienze dell’eta’ evolutiva dell’IRCCS Stella Maris.

“PENSARE ALL’AUTISMO COME SE SI DOVESSE CONTRUIRE UNA CASA”

E, in vista dell’aggiornamento delle linee guida dell’Istituto superiore di Sanità, il professore aggiunge: “Bisogna considerare che ogni trattamento può avere la sua specificità e che non esiste il trattamento unico per l’autismo. Molte sono le tecniche sviluppate e molti i modelli di trattamento”. Muratori propone, quindi, di pensare all’autismo come se si dovesse costruire una casa: “Se abbiamo bisogno di fare l’impianto idraulico chiamiamo l’idraulico – continua il neuropsichiatra – se abbiamo bisogno di fare l’impianto elettrico cerchiamo lo specialista di quel settore. Si dovrebbe fare la stessa cosa con i bambini con autismo – consiglia il medico – porsi degli obiettivi e usare le strategie adatte al tipo di problema messo a fuoco in quel momento, per rifuggire assolutamente da chi dice di aver trovato la via per il trattamento.

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Differenza tra invalidita' civile, handicap e disabilita'

SuperAbile.it

Non sempre risulta chiara, a chi non ha dimestichezza con i termini utilizzati dalla normativa, la differenza tra invalidità civile, situazione di handicap e disabilità. Ognuna di queste voci, e che corrisponde ad una precisa definizione, sono contemplate da normative differenti e l’accertamento è effettuato da commissioni mediche diverse. Sebbene la commissione operante nella visita di prima istanza è di regola competenza dell’Asl, per ogni accertamento la composizione di tali commissioni è diversa secondo il tipo di accertamento da effettuare e per la visita medica dovrà essere presentata specifica domanda, sbarrando l’apposita casella. Si precisa che lo stesso certificato medico, così come la domanda, possono essere utilizzati per la richiesta di diversi accertamenti, per esempio: invalidità civile e handicap, handicap e disabilità, invalidità civile e disabilità e, perfino, le tre voci contemporaneamente.

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