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Comportamenti problema: ruolo della comunicazione e del sostegno

coachfamiliare.it     DOTT.SSA FEDERICA FACCHINO

Comportamenti Problema: il primo gradino da superare

Il primo gradino da superare quando si entra in contatto con una persona con un Comportamento problema è identificare il giusto approccio comunicativo, in quanto alla base di questo disturbo c’è un’evidente difficoltà nella comunicazione e nell’interazione sociale.

Come sostieva B. F. Skinner nel 1953:

Tutto ciò che abbiamo bisogno di sapere per descrivere e spiegare il comportamento problema è questo: azioni seguite da buoni risultati sono ripetibili, mentre azioni seguite da cattivi risultati sono meno probabilmente da recidivare.

Comportamenti pericolosi

I Comportamenti problema possono risultare pericolosi o distruttivi per la persona, per gli altri e per l’ambiente.

Tra i più frequenti troviamo lanciare oggetti, urlare, mordere, assumere atteggiamenti aggressivi; questi possono minare l’apprendimento e l’interazione sociale.

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Ora in tutta Italia l’assistenza igienica spetta ai collaboratori scolastici

superando.it     Salvatore Nocera

Bimbo con disabilità entra a scuolaIl Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA) della Regione Siciliana ha espresso l’8 maggio scorso il Parere n. 115, steso dalla relatrice consigliera Elisa Maria Antonia Nuara, su un quesito dell’Assessorato Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali, concernente la spettanza dell’assistenza igienica degli alunni con disabilità.
Si tratta letteralmente di un Parere “storico”, poiché finalmente chiarisce l’esatta portata dell’articolo 22 della Legge Regionale Siciliana 15/04, che aveva invece attribuito tale compito al personale degli Enti Locali.

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Allo studio il primo localizzatore di persone con autismo, per evitare il rischio di scomparse

disabili.com

persona geolocalizzata con spunta blu sulla testaFondazione Vodafone sta studiando con il team di Cervelli Ribelli un dispositivo elettronico indossabile in grado di segnalare la scomparsa improvvisa di persone nello spettro autistico ed aiutare a rintracciarle

La tecnologia viene in aiuto delle persone con disabilità, ed in particolare delle famiglie di persone autistiche. E’ allo studio, infatti, un innovativo progetto per realizzare il primo localizzatore per le persone con autismo che si perdono. A lanciarlo e sostenerlo, Fondazione Vodafone e il network “Cervelli Ribelli, il cui presidente è il giornalista Gianluca Nicoletti. I primi prototipi del dispositivo saranno presentati a settembre, prima di sperimentare sul campo il dispositivo.

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