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Autismo e disturbi dello spettro autistico

stateofmind.it

Autismo: fa parte dei disturbi dello spettro autistico ed è caratterizzato da deficit sociali ed emotivi, stereotipie e possibile disabilità intellettiva.

Autismo e Disturbi dello Spettro Autistico - Definizione di autismo, sintomi autismo, cause e trattamento

L’origine etimologica del termine rimanda chiaramente a quelle difficoltà comunicative e sociali e nell’attenzione condivisa che si riscontrano a diversi livelli e secondo modalità estremamente differenziate nei disturbi dello spettro autistico.
I primi ad occuparsi storicamente di autismo, come per molti disturbi se non altro per ragioni cronologiche, sono stati gli afferenti alla corrente psicodinamica.

I sintomi dell’autismo

L’autismo, o tecnicamente meglio definito come Disturbo dello Spettro Autistico (Autism Spectrum Disorder, ASD, APA 2013) implica diversi sintomi. Insorgendo nei primi anni di età è frequente che si utilizzi anche il termine autismo infantile. Qui di seguito si elencano i criteri diagnostici facendo riferimento al Diagnostic Statistic Manual 5 (DSM 5, 2013 ).

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Dalla depressione all’ansia, il Covid aggrava i disagi. Ma gli psicologi del pubblico sono sempre meno: “La salute mentale è un diritto, basta fare finta di niente”

ilfattoquotidiano.it

Dalla depressione all’ansia, il Covid aggrava i disagi. Ma gli psicologi del pubblico sono sempre meno: “La salute mentale è un diritto, basta fare finta di niente”

Il bisogno di assistenza psicologica non è più rimandabile. Ma nel 2019 solo 1 cittadino su dieci con problemi di salute mentale accede ai servizi pubblici. Dal 2013 al 2018 il personale è calato di 646 unità. E se si guarda ai territori, la situazione è ancora più allarmante: in Calabria ad esempio ci sono solo 80 dipendenti. L'ordine e 19 società scientifiche hanno scritto una lettera al governo.

La pandemia ha scoperchiato il vaso di Pandora dell’inadeguatezza dei servizi psicologi nelle aziende sanitarie pubbliche, che soffrono di un’annosa carenza di personale e non sono in grado di erogare tutto il vasto mandato previsto dai Lea (i livelli essenziali di assistenza). Oggi più che mai è prioritario far fronte al bisogno di salute mentale dei cittadini, peggiorata in questo periodo di isolamento sociale, e investire nell’assunzione di psicologi. È questo il forte appello che il Cnop (il Consiglio dell’ordine degli psicologi) e 19 società scientifiche di area psicologica rivolgono in una lettera al governo e al Parlamento, chiedendo l’immediata attivazione di “voucher psicologici”, ossia “pacchetti” di colloqui per famiglie e individui direttamente impattati dal Covid, già proposto a giugno anche dalla task force di Vittorio Colao. “Sono stati fatti bonus per tutto, vacanze, bici e monopattini, ma il sostegno psicologico è finito nel dimenticatoio. In nove mesi per la salute psicologica le risorse pubbliche sono le stesse di prima della pandemia” segnala David Lazzari, presidente del Cnop. Il numero verde di supporto psicologico istituito da ministero della Salute e Protezione civile con la preziosa collaborazione gratuita di psicologi di associazioni e società scientifiche, ha messo in evidenza la grande richiesta di aiuto da parte dei cittadini: il servizio, attivo da fine aprile a fine giugno, ha ricevuto circa 60mila contatti. Di questi, il 30 per cento ha usufruito di un ascolto più approfondito, ricevendo in media tre colloqui (il numero massimo consentito era quattro).

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Allegati

Sono qui scaricabili la DGR n. 13-2568 del 18.12.020 DEF della Regione Piemonte e l'allegato A

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Cosa succede se i genitori rinunciano all’insegnante di sostegno per il proprio figlio

orizzontescuola.it   Linda Tramontano

Sin da quando è stata istituita la figura dell’insegnante di sostegno nelle scuole (L. 517/77 scuola dell’obbligo, L 270/82 infanzia, C.M. 262/88 secondaria II grado), secondo quanto stabilito dalla L. 104/92, non sono state poche le interpretazioni sul suo ruolo.

A tal proposito, ricordiamo che la suddetta legge definisce quanto segue:

” sono garantite attività di sostegno mediante l’assegnazione di insegnanti specializzati (comma 3)”

“Nella scuola secondaria di I e II grado sono garantite attività didattiche di sostegno…. (comma 5)”

“Gli insegnanti di sostegno assumono la contitolarità delle sezioni e delle classi in cui operano, partecipano alla programmazione educativa e didattica e alla elaborazione e verifica delle attività di competenza dei consigli di interclasse, dei consigli di classe e dei collegi dei docenti. Gli insegnanti di sostegno assumono la contitolarità nelle classi in cui operano (comma 6)."

Chi ha diritto all’insegnante di sostegno

La legge 104/1992 stabilisce che:

È persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.

A tali alunni, riconosciuti in “stato di handicap” o “stato di handicap in situazione di gravità” viene assegnato l’insegnante di sostegno.

L’iter da seguire è quella di presentare un’istanza per l’accertamento della disabilità all’Inps, sarà infatti l’ASL competente, a redigere Il profilo di funzionamento (comprendente la diagnosi funzionale e il profilo dinamico funzionale), al fine di riconoscere, la minoranza fisica, psichica o sensoriale stabile e progressiva, e quindi la difficoltà del disabile nell’apprendimento, nelle relazioni sociali e nella sua integrazione.

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